Raddusa: attacco alla Democrazia PDF Stampa E-mail
Scritto da Salvatore C. Parlacino   
Mercoledì 10 Giugno 2009 01:00

A tutta la cittadinanza
     
Noi sottoscritti Consiglieri Comunali di Raddusa, avendo presentato delle interrogazioni al Sig. Sindaco, molto gravi, inerenti  problemi e situazioni che riguardano l’Amministrazione comunale, il corretto funzionamento degli uffici comunali e altresì la trasparenza nell’attività amministrativa in generale, punti ormai da diversi mesi all’O.d.G. come anche nella seduta di ieri 09/06/2009 e  poi nella seduta  di oggi 10/06/2009,
                                        DIFFIDANO
il comportamento del Sindaco C. Marotta e degli assessori che non si sono presentati in aula per discutere dei punti all'O.d.G.

Quanto sopra, è il normale comportamento che l’attuale Sindaco, e Amministrazione, attua puntualmente quando i Consiglieri presentano interrogazioni e interpellanze.
Non vi è dubbio che così facendo il Sindaco calpesta la più elementare regola di Democrazia e mortifica tutto il Consiglio, in dispregio del dettato dell’Ordinamento degli Enti Locali, dello Statuto e del Regolamento Comunale che esplicitamente regolano il funzionamento in materia di interrogazioni e interpellanze.
Inoltre, ci corre l’obbligo di segnalare che nessun atto (delibere, determine e quant’altro deve essere portato all’opinione pubblica) viene pubblicato all’Albo Pretorio, ma viene soltanto esposto l’oggetto. Ne tampoco sono resi noti, per estratto, nel rispettivo sito internet  del Comune tutti gli atti deliberativi adottati dalla giunta e dal consiglio e le determinazioni sindacali e dirigenziali, ai fini di pubblicità notizia come da Legge 16 Dicembre 2008 n. 22 art. 18, pur avendo noi sollecitato tale problematica da diversi mesi.

Ed ancora, pur avendo il Consiglio Comunale apportato una modifica allo statuto Comunale ed essendo trascorsi ormai i 30 giorni dalla sua approvazione, il Sindaco non ha ancora reso esecutivo, o almeno non ne ha comunicato l’avvenuta esecuzione, tale modifica (riduzione degli Assessori), in dispregio ancora delle normative.
Dunque, ai sensi delle vigenti disposizioni di legge, si chiederà all’ On. Assessorato E.E.L.L. l’invio di un Commissario ad ACTA perché possa ristabilire ordine e funzionalità del Consiglio in materia sopra denunciata, con conseguente rimozione dalla carica di Sindaco del Sig. C. Marotta.

 

 I Consiglieri
Salvatore Parlacino

Angelo Incardona

Filippo La Mastra

Giovanni Allegra

 

P.S. non possiamo dimostrarvi con il video l'assenza degli amministratori perchè, ancora una volta, a causa di una disattenzione involontaria di un vigile  (sono convinto in buona fede)  che ha spento la multipresa, il file video si è rovinato. Ma di quanto sopra esposto, ne sono testimonianza i verbali delle sedute sottoscritte dal Segretario. 

Tengo inoltre a precisare che, i Consiglieri vicini al Sindaco presenti in aula, dopo essersi susseguiti ancora una volta con insulti ignobili e infondati nei confronti del Presidente, hanno poi abbandonato "fintamente"  l'aula (si sono seduti al posto del pubblico in segno di sfottò) per far cadere il numero legale, impedendoci di fare le nostre dichiarazioni, evitando così che venissero verbalizzate.

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Ultimo aggiornamento Domenica 14 Giugno 2009 01:32
 
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