Presentata la mozione di sfiducia al Sindaco Marotta PDF Stampa E-mail
Scritto da Salvatore C. Parlacino   
Giovedì 31 Dicembre 2009 16:36

di seguito riportiamo integralmente la mozione di sfiducia al Sindaco Marotta, presentata il 31 Dicembre 2009 da 9 Consiglieri Comunali di Raddusa,


Al Sig. Presidente del
Consiglio Comunale di Raddusa

OGGETTO: Mozione consiliare di sfiducia al Sindaco – art. 10 L.R. 15/09/1997 n. 35.
I sottoscritti consiglieri comunali : Allegra, Dragone, Incardona, La Mastra, Lo Monaco, Parlacino, Pulvirenti, Turrisi, Vasta

CHIEDONO

la convocazione del Consiglio comunale per discutere e deliberare sulla sottostante mozione di sfiducia al sindaco sig. Cosimo Marotta .

IL CONSIGLIO COMUNALE DI RADDUSA

VISTO il programma elettorale  presentato dal sig. Cosimo Marotta per le elezioni amministrative del 13 – 14 maggio 2007;
CONSIDERATO CHE sono trascorsi oltre 30 mesi dalla consultazione elettorale e che può, pertanto, farsi un bilancio puntuale dell’attività amministrativa del Sindaco e della sua Giunta;
RITENUTO  CHE
il programma elettorale è stato del tutto disatteso a causa dell’inerzia e dell’ignavia del sindaco Marotta;
la gestione amministrativa è stata fallimentare a causa della incapacità e della incompetenza dello stesso Sindaco e della sua Giunta.

RILEVATO CHE
quanto appena affermato viene confermato dalla analisi puntuale degli impegni indicati nei nove punti del programma del sindaco Marotta, nessuno dei quali rispettato.Infatti :


Al punto 1 del programma elettorale erano indicati gli impegni assunti dal sindaco Marotta su ”DIFFICOLTA’ FINANZIARIE DEL COMUNE”; nel merito dei singoli obiettivi ivi fissati, si esplicita:

 

a)  Evitare gli sprechi di qualsiasi natura: non solo non sono stati evitati gli sprechi , ma gli stessi sono aumentati a causa delle improvvide scelte del Sindaco e della sua Giunta, quali :
 incarichi dirigenziali esterni per l’Ufficio Tecnico, non utilizzando e sottovalutando il personale dipendente;
 incarichi dirigenziali esterni per l’Ufficio Tecnico, non utilizzando e sottovalutando il personale dipendente;
 consulenze legali con la stipula di contratti annuali con ben due avvocati esterni;
 inutili e irrazionali ricorsi amministrativi, rigettati dal TAR dal CGA, avverso la deliberazione del C.C. adottata nel rispetto della L.R. 22/08  sulla riduzione del numero degli assessori;
 incremento dei debiti fuori bilancio,  promuovendo opposizione a vari decreti ingiuntivi esecutivi.

b) Abbassare la pressione fiscale: non solo non è stata ridotta la pressione fiscale, ma la stessa è stata incrementata dall’amministrazione mediante l’innalzamento dell’aliquota IRPEF comunale, nonché mediante l’aumento della tariffa per la fornitura dell’acqua potabile.


Al punto 2 del programma elettorale erano indicati gli impegni assunti dal sindaco Marotta su ”OCCUPAZIONE”;  nel merito dei singoli obiettivi ivi fissati,  si esplicita:

a) Completamento zona artigianale: i lavori del 3° lotto funzionale della Zona Artigianale  ( ndr: il 1° e il 2° lotto erano già stati completati dalla precedente amministrazione ), sono stati consegnati il 16/11/2006 sempre dalla precedente amministrazione;  l’ultimazione dei lavori di tale lotto è avvenuta il 10/01/2008;    il collaudo tecnico-amministrativo di tale lotto è stato redatto il 28/04/2008. L’ignavia e l’incompetenza dell’amministrazione ha  remorato l’assegnazione e impedito, a tutt’oggi la consegna agli artigiani  raddusani dei capannoni già pronti e consegnabili da oltre 18 mesi,  Tale colpevole omissione, al limite del codice penale, ha comportato la gravissima conseguenza dell’esclusione del Comune Raddusa all’accesso di  altro finanziamento da parte dell’Assessorato Regionale per l’ampliamento e/o il completamento della Zona Artigianale (ndr: D.D.G. n. 1884/35 del 06/07/2009 ).

b) Completamento edilizia residenziale: l’incompetenza e l’inerzia dell’amministrazione ha raggiunto il massimo livello nella gestione dei progetti di edilizia residenziale, sia quello di 30 alloggi che quello di 10 alloggi :
Relativamente al progetto di 30 alloggi, i lavori di costruzione erano già stati effettuati  per il 95 % circa alla data di insediamento del sindaco Marotta e sono necessitati altri 30 mesi a questo sindaco per completare il restante 5 %  di lavori; inoltre, a causa della mancata sorveglianza del cantiere, gli alloggi già completati sono stati oggetto in questi 30 mesi di innumerevoli furti e atti vandalici, tanto che sono stati, recentemente, consegnati in pessime condizioni agli assegnatari, i quali sono stati costretti, con notevoli disagi, ad intervenire per risanare impianti elettrici, riscaldamento, serrature, muratura e quant’altro.
Relativamente al progetto di 10 alloggi, si sottolinea che lo stesso era stato finanziato prima dell’insediamento del sindaco Marotta, che in 30 mesi non ha saputo concretizzare, per assoluta ignavia, neanche la gara di appalto.

c) Completamento piano commerciale: in 30 mesi assolutamente nulla è stato fatto  risolvere questo annoso problema .

d) Costituzione Comitati permanenti di imprenditori e di artigiani locali: in 30 mesi non è stato assolutamente costituito alcun comitato permanente di imprenditori e di artigiani .

e) Assicurare l’abbattimento  dell’ICI per un periodo di almeno cinque anni  ai soggetti che avvieranno un nuovo esercizio commerciale: in 30 mesi non è stato assolutamente approvato dalla Giunta alcun regolamento, né alcuna delibera per ottemperare a tale impegno assunto dal Sindaco nei confronti dei commercianti.

f) Garantire alle imprese e alle ditte locali con opportuni regolamenti comunali, la gran parte di lavori che si svolgeranno nel nostro territorio: al contrario degli impegni assunti, l’amministrazione ha elaborato bandi di gara per favorire imprese esterne al territorio di Raddusa (ndr: con il bando di gara per la video sorveglianza, approvato con delibera n. 28 del 10/03/09, la giunta comunale, su proposta del sindaco, ha individuato le ditte da invitare, escludendo volutamente le ditte locali del settore).  Per  l’esecuzione di lavori di manutenzione nel centro abitato, l’amministrazione si è avvalsa preferenzialmente di due ditte locali, trascurando di interpellare tutte le altre ditte locali.

g) Saranno dati incentivi per il completamento esterno di immobili del centro abitato: in 30 mesi  l’amministrazione non ha mai approvato alcun atto amministrativo tendente a incentivare il rifacimento delle facciate esterne degli immobili del centro abitato.

h) Si appronteranno progetti finanziati con fondi europei mirati ad alleviare la disoccupazione giovanile: in 30 mesi l’amministrazione non ha assolutamente elaborato, presentato e, tanto meno, approvato alcun progetto tendente a ridurre la disoccupazione giovanile in Raddusa.

i) Sarà incentivato il servizio civile: anche questo impegno non è stato rispettato e attualmente non viene svolto in Raddusa alcun servizio civile; i progetti, che erano stati avviati dalla precedente amministrazione con la collaborazione della Cooperativa “SOLCO“, hanno continuato a svolgere la propria attività per circa un anno dall’insediamento del sindaco Marotta e successivamente, invece di essere incentivati, sono stati progressivamente disattivati a causa della incompetenza  della Giunta.

l) Sarà potenziato uno sportello Informagiovani: in atto non esiste in Raddusa lo sportello “Informagiovani” e i Raddusani non capiscono come il Sindaco possa potenziare qualcosa che non è stato capace di realizzare.


Al punto 3 del programma elettorale erano indicati gli impegni assunti dal sindaco Marotta su ”SERVIZI SOCIALI”;  nel merito dei singoli  obiettivi ivi fissati, si esplicita:

a) Saranno attenzionati e potenziati i vari servizi sociali e assistenziali per gli anziani già    esistenti:  il livello e la qualità dell’assistenza agli anziani non è stato assolutamente potenziato ma è identico a quello assicurato dalla precedente amministrazione. Nell’arco di trenta mesi nessuna attività , neppure propedeutica o preparatoria, è stata posta in essere dall’amministrazione con riferimento al piano Socio-Sanitario del Distretto o alla creazione di quelle strutture occorrenti per lo sviluppo di politiche socio-sanitarie. Inoltre, non sono state avviate le procedure concorsuali per l’assunzione di un Assistente Sociale, figura professionale indispensabile per un corretto svolgimento dei servizi socio-assistenziali.

b)  Sarà creato un Centro per diversamente abili: tutto il lavoro profuso dal sindaco Marotta , per rispettare l’impegno di creare un Centro per diversamente abili in Raddusa, è consistito nell’apporre, subito dopo il suo insediamento, una targa  con la dicitura “ La Casa di Massimo “ sulla parete di un edificio comunale.  Nessuna attività è stata promossa e sviluppata dall’amministrazione e l’edificio risulta perennemente chiuso sia per l’assoluta mancanza di personale specializzato, sia perché non sono state mai previste specifiche risorse finanziarie per il suo funzionamento nel bilancio dell’ultimo triennio.

c) Sarà costruita una casa alloggio per anziani: è stata costruita in Raddusa una Casa alloggio per anziani non per merito dell’amministrazione, ma per le capacità imprenditoriali di un privato.

d) Saranno favoriti il volontariato e la crescita di associazioni culturali e ricreative: in 30 mesi nulla è stato proposto, promosso o incentivato dall’Amministrazione per favorire il volontariato e la crescita di associazioni culturali e ricreative.

e) Sarà istituito il Centro Polifunzionale Giovanile: nulla è stato fatto per mantenere in attività il Centro Polifunzionale Giovanile, creato dalla precedente Amministrazione con un progetto finanziato dall’Amministrazione Provinciale; finito il vecchio progetto, l’amministrazione di fatto ha chiuso il Centro.

f) Saranno incentivate le iniziative della locale Pro Loco: la incentivazione dell’Amministrazione è consistita nella riduzione dei contributi alla locale Pro Loco, nella rimozione di due unità di personale ex articolisti  distaccate in Pro Loco per collaborare e nell’abbandono totale del Museo del Grano, oggi in assoluto degrado.

g) Sarà potenziato il Servizio di Protezione Civile: in 30 mesi nulla è stato fatto per il potenziamento della Protezione Civile sia in termini di risorse finanziarie e strumentali, sia in termini di miglioramento logistico.


Al punto 4 del programma elettorale erano indicati gli impegni assunti dal sindaco Marotta su “PUBBLICA ISTRUZIONE”;   nel merito dei singoli obiettivi ivi fissati, si esplicita:

a)  Istituzione di almeno un Corso di un Istituto Scolastico Superiore: allo stato attuale,dopo 30 mesi, nessun Corso di Istituto Superiore è stato istituito.

b) Attivazione di Corsi professionali con qualifica: allo stato attuale,dopo 30 mesi, nessun Corso professionale è stato attivato.

c) Saranno resi più funzionali i plessi  scolastici esistenti, sia ristrutturandoli che adeguandoli alle norme di sicurezza: non risulta, a tutt’oggi, che sia stato approvato e finanziato alcun progetto di ristrutturazione dei plessi scolastici esistenti; a distanza di trenta mesi non sono stati avviati i lavori del progetto di adeguamento degli edifici scolastici alle norme di sicurezza,ancorché finanziato da molto tempo.

d) Rinnovo degli arredamenti scolastici : tutto il rinnovo degli arredi scolastici,effettuato in 30 mesi, è consistito nell’acquisto di soli pochi banchi con una spesa di circa 2.000,00 € .

e) Consegna, con immediatezza, al Dirigente Scolastico dell’edificio della Scuola della infanzia: l’impegno del sindaco Marotta di consegnare, con immediatezza,  l’edificio della Scuola dell’infanzia è da catalogare tra quelli inutili e demagogici, in quanto la consegna dell’edificio è stata rifiutata dal Dirigente Scolastico perchè non funzionale alla organizzazione del distretto scolastico.

f) Realizzazione di una struttura coperta per le attività scolastiche ginnico-sportive : nel perseguimento di questo obiettivo l’amministrazione ha raggiunto il ridicolo, in quanto ha approvato un progetto preliminare, inserendolo nel piano triennale delle opere pubbliche, che non è stato approvato dal Consiglio Comunale perché non funzionale in quanto privo dei servizi igienici e del riscaldamento.

g) Rendere più funzionale e migliorare il servizio del trasporto alunni all’interno e fuori del territorio : dopo aver annullato il servizio trasporto alunni gestito in proprio dal Comune con due autobus di proprietà , dopo aver  tolto il lavoro a due cittadini raddusani  e dopo aver affidato il servizio trasporto alunni a delle ditte private, il miglioramento e la qualità, conseguite in senso negativo, consistono nel fatto che i ragazzi vengono lasciati alla fermata e non davanti alla Scuola; inoltre, gli stessi ragazzi non vengono attesi, ma abbandonati per strada in caso di imprevisti e/o ritardi derivanti dalle attività scolastiche o dalle ditte di autolinea.

h) Sarà assicurato alle famiglie raddusane un servizio mensa nella Scuola dell’infanzia più rispondente alle loro esigenze : nulla è stato fatto dal sindaco Marotta in 30 mesi per rendere il servizio mensa della Scuola dell’infanzia più rispondente alle esigenze delle famiglie raddusane, in quanto tale servizio mensa continua ad essere, come prima, a carico dei genitori; inoltre, il sindaco continua a non fornire il personale di assistenza alla mensa; infine, il contributo del Comune, sempre dello stesso importo nonostante l’aumento del costo del singolo pasto,  viene erogato sistematicamente con notevole ritardo.

i) Migliore fruibilità e funzionalità della Biblioteca Comunale : dopo 30 mesi di inutile gestione Marotta, i raddusani non hanno riscontrato alcun miglioramento nella fruibilità e nella funzionalità della Biblioteca Comunale, in quanto i locali  della Biblioteca sono sempre gli stessi, gli orari di apertura sono sempre gli stessi e i servizi offerti sono sempre gli stessi; nessuna spesa specifica, tendente a migliorarne fruibilità e funzionalità, è stata prevista nel bilancio dell’ultimo triennio. Anche l’acquisto di nuovi libri è stato reso possibile grazie a un contributo della Provincia e agli specifici finanziamenti della Regione.


Al punto 5 del programma elettorale erano indicati gli impegni assunti dal sindaco Marotta su  “LAVORI PUBBLICI E ASSETTO DEL TERRITORIO”;  nel merito dei singoli obiettivi ivi fissati, si esplicita :

a) Rendere transitabili le vie di accesso a Raddusa : a riprova che nulla è stato fatto in 30 mesi per concretizzare questo impegno, è sufficiente verificare il tratto di strada in corrispondenza della Galleria della SS 288, che è ancora oggi, come prima, in condizioni disastrose e chiusa ufficialmente al traffico.

b) Rifacimento delle strade interne : assolutamente nulla è stato fatto in 30 mesi dall’amministrazione per migliorare il degrado di strade interne; infatti, tutti gli interventi sulle strade cittadine discendono da specifici progetti approvati  e finanziati dalla precedente amministrazione.

c) Completamento delle opere avviate, specie quelle di urbanizzazione: non sono state assolutamente completate dall’amministrazione Marotta le opere di urbanizzazione primarie.  In particolare:
non sono state realizzate le “opere di urbanizzazione previste nel piano di recupero a valle di via Scalo,via Garibaldi,via Tenente Sollima e via Rindone”, il cui progetto, approvato dalla precedente amministrazione  per un importo totale di € 1.988.000/00 , aveva già ottenuto la disponibilità al cofinanziamento a fondo perduto da parte della Regione per circa  € 500.000/00 ( 27 % ).   Tale cofinanziamento è andato perduto in quanto il sindaco Marotta non è stato capace di reperire la quota di cofinanziamento  del  73 %  a carico del Comune di Raddusa.
l’amministrazione Marotta non è stata capace di utilizzare le somme delle  “economie”, pari a circa  € 100.000/00, dei  “ lavori di urbanizzazione primaria, contrada Vignazze-Calvario  -  1° lotto ”; a causa dell’incompetenza del sindaco tali somme sono state quasi certamente perdute o difficilmente recuperabili, in quanto già reincamerate dalla Regione.

d)   Sarà realizzato il progetto di riqualificazione del centro storico : i lavori di riqualificazione del centro storico erano stati approvati, finanziati, appaltati e già consegnati da parte della precedente amministrazione; il sindaco e la sua giunta, dopo oltre 12 mesi dalla conclusione dei lavori, non sono stati capaci di completare le procedure di espropriazione e, conseguenzialmente, ottenere il rilascio del certificato di collaudo tecnico-amministrativo

e)  Sarà dato all’Arredo urbano un aspetto più decoroso : le uniche opere di arredo urbano realizzate in Raddusa nell’ultimo quinquennio sono state quelle previste per i lavori di riqualificazione del centro storico (obiettivo d); questa amministrazione non è stata capace di porre in essere alcunché per migliorare l’arredo urbano.

f)   Attenzione per la salvaguardia e la valorizzazione della struttura della Bambinopoli : non è stato fatto alcunchè per migliorare lo stato di degrado ; nulla è stato fatto in 30 mesi per realizzare la fontana al centro della piazzette e i servizi igienici, previsti nel progetto originario della Bambinopoli.

g)  Saranno completati i lavori riguardanti i nuovi alloggi per case popolari per essere consegnate al più presto agli aventi diritto: pur essendo stato presidente del Consiglio nel corso della precedente consiliatura, il sindaco Marotta al momento di elaborare il programma elettorale ha confuso, tanto per cambiare, la parola “vecchio” con la parola “nuovo”; non esiste, infatti, alcun progetto da completare riguardante “nuovi” alloggi per case popolari.  Invece, i lavori riguardanti la ristrutturazione dei “vecchi” alloggi per case popolari erano previsti nel progetto dei “Contratti di quartiere”, il cui preliminare , approvato dall’amministrazione precedente, era stato valutato positivamente dall’Assessorato Regionale LL.PP. ed era stato collocato in posizione utile per il finanziamento; l’amministrazione Marotta ha impiegato 30 mesi solamente per approvare il progetto definitivo e non è stata capace di ottenere il relativo decreto di finanziamento da parte dell’Assessorato Regionale LL.PP. .

h)  Sarà migliorata la segnaletica stradale : dopo 30 mesi la segnaletica stradale è identica a quella esistente all’epoca della precedente Amministrazione: non una pennellata in più per migliorare la segnaletica orizzontale, né un disco per migliorare quella verticale.

i)   Sarà assicurato un più funzionale servizio di vigilanza e di controllo dell’abitato : nulla è stato concretizzato in 30 mesi  per assicurare un funzionale servizio di vigilanza; la totale inesistenza, a tutt’oggi di controllo del territorio ha determinato un incremento di rapine e di atti di vandalismo, nonché una elevata percezione di insicurezza e di paura nella cittadinanza.

l)  Si effettuerà uno studio particolareggiato per potenziare i collegamenti pubblici extraurbani con Catania e i centri viciniori : non è stato elaborato in 30 mesi alcuno studio; i collegamenti extraurbani sono rimasti nelle stesse condizioni in cui si trovavano con la precedente amministrazione, anzi gli stessi sono peggiorati a seguito della privatizzazione del servizio scolastico e della dismissione dei due autobus di proprietà del Comune (punto 4 g).

m)  Si accelereranno i tempi per la realizzazione di una circonvallazione che collegherà l’entrata del paese con l’uscita in prossimità del cimitero : dalla precedente Amministrazione erano stati predisposti due progetti che, con l’ottenimento del relativo finanziamento, avrebbe permesso la realizzazione della tanta auspicata circonvallazione; detti progetti sono stati trasmessi alla Regione Siciliana per il loro finanziamento, ma l’assoluta negligenza del sindaco e il totale isolamento politico dell’amministrazione non hanno permesso di reperire le risorse finanziarie necessarie per dare soluzione a questa problematica.

n)   Sarà attenzionato il problema dell’isola ecologica comunale: nulla è stato concretizzato in 30 mesi dal sindaco Marotta e dalla sua giunta, benché l’Ufficio Tecnico, su commissione della precedente Amministrazione, avesse predisposto un progetto per rendere funzionale l’isola ecologica e lo avesse presentato alla società Kalatambiente per il relativo finanziamento.

o)  Sarà assicurata la manutenzione ordinaria e straordinaria della struttura cimiteriale : per rendere fruibile l’intera struttura non è stato posto in essere da parte di questa Amministrazione in 30 mesi alcun intervento tendente a mitigare lo stato di dissesto verificatosi qualche anno fa.

p)  Definizione del Piano Regolatore Generale : il PRG era in fase di approvazione da parte del Commissario ad acta della Regione Siciliana; con l’elezione del Sindaco Marotta le competenze del Commissario ad acta sono decadute e sono ritornate alla nuova amministrazione, la quale non ha posto in essere in 30 mesi alcun atto amministrativo concreto per la definizione di questo annoso problema.

q)  Costruzione e ultimazione della nuova Chiesa in Contrada San Nicolò: il progetto, redatto e approvato dall’Amministrazione precedente, è stato da circa 24 mesi finanziato dalla Curia Vescovile mediante i fondi dell’otto per mille.  Il sindaco Marotta avrebbe dovuto affrontare solamente il problema   della regolarizzazione e definizione dell’area dove era prevista la edificazione, e successivamente attivare le procedure di gara, ma in 30 mesi non è stato capace di definire alcunchè.


Al punto 6 del programma elettorale erano indicati gli impegni assunti dal Sindaco Marotta su “AGRICOLTURA E ALLEVAMENTI”;  nel merito dei singoli obiettivi ivi fissati ,si esplicita:

a)  Migliorare la potenzialità dell’agricoltura favorendo lo sviluppo della cooperazione: sarebbe, forse, utile che qualche consulente spiegasse al Sindaco e alla sua Giunta il significato della frase  “favorire lo sviluppo della cooperazione in agricoltura” stante che con assoluta inerzia e incapacità hanno fatto morire l’Accordo di Programma Quadro Cerealicolo (APQ), stipulato dall’Amministrazione precedente con l’Assessorato Regionale all’Agricoltura con un finanziamento regionale di € 1.000.000/00; non hanno voluto e saputo sfruttare le ricadute economiche e occupazionali di tale APQ ;  hanno,inoltre, con folle pervicacia amministrativa, rescisso il contratto di fornitura di energia elettrica alla struttura “Mercato alla Produzione”; e infine, corre voce che abbiano intenzione di alienare tale struttura, unica in Raddusa dove poter organizzare convegni e incontri per dibattere sull’agricoltura.

b)  Favorire iniziative per la salvaguardia, la valorizzazione e la promozione dei prodotti tipici locali, sia agricoli che zootecnici, attraverso la creazione di consorzi, la partecipazione a fiere e le varie forme di pubblicizzazione : questo obiettivo del Sindaco Marotta può ben definirsi esercizio di retorica o di pura trovata propagandistica, perché a tutt’oggi non risulta che in Raddusa, a seguito di iniziative dell’Amministrazione, sia stato creato un solo consorzio tra agricoltori, vi sia stata una sola partecipazione a fiere, o sia stata avviata alcuna campagna pubblicitaria per favorire la salvaguardia, la valorizzazione e la promozione dei prodotti tipici raddusani ( ndr: la “Festa del Grano” non è farina del sacco del sindaco Marotta, in quanto è giunta alla sua 16^ edizione ).

c)  Si promuoverà la realizzazione di una funzionale rete di stradelle interpoderali e la creazione di un capillare impianto di illuminazione rurale : in 30 mesi non è stato approntato né, tanto meno, approvato alcun progetto mirante alla realizzazione di una rete di stradelle interpoderali e/o di un impianto di illuminazione rurale, compresa la contrada Manca.

d)  Si avvierà in contrada Manca uno studio idrogeologico della zona : i cittadini Raddusani sono convinti che lo studio idrogeologico di contrada Manca sia fermo al nastro di partenza e mai avviato, stante che dopo 30 mesi non lo hanno visto arrivare.


Al punto 7 del programma elettorale erano indicati gli impegni assunti dal Sindaco Marotta su “PROBLEMA IDRICO E FOGNARIO”; nel merito dei singoli obiettivi ivi fissati, si esplicita:

a)  Sarà sistemata dove necessario la rete idrica interna e la rete fognaria : si può affermare senza ombra di smentita che la rete idrica e la rete fognaria sono rimaste nelle identiche condizioni in cui si trovavano durante la precedente amministrazione, fatta eccezione per qualche intervento straordinario.

b)  Completamento e attivazione dell’Impianto di depurazione : invece di essere completato e attivato, l’impianto di depurazione risulta attualmente in uno stato totale di abbandono e nulla è stato posto in essere in 30 mesi per migliorarne le condizioni e per avviarne la attività.

c)  Assicurare il servizio dell’acqua potabile a consumo attraverso il completamento e l’utilizzo dei contatori : non risulta attivato il pagamento del canone per il servizio idrico a consumo, perché a distanza di 30 mesi l’Amministrazione non ha posto in essere alcun provvedimento per l’utilizzo dei contatori .

d)  Aumento del contratto di fornitura dell’acqua con il Consorzio erogatore: in 30 mesi no è stato sottoscritta alcuna nuova convenzione tra l’amministrazione e il Consorzio erogatore finalizzata  ad un aumento di fornitura di acqua potabile.


Al punto 8 del programma elettorale erano indicati gli impegni assunti dal Sindaco Marotta su “ SANITA’ “; nel merito dei singoli obiettivi ivi fissati, si esplicita:

a)  Potenziamento Struttura della già esistente Guardia Medica : dopo 30 mesi la Guardia Medica si trova allocata negli stessi locali fatiscenti e angusti, che occupa da oltre un decennio.

b)  Locali più funzionali e attrezzati per il servizio 118 : da 30 mesi i cittadini sono in attesa che il Sindaco e la sua Giunta partoriscano locali più funzionali e attrezzati per il servizio 118.


Al punto 9 del programma elettorale erano indicati gli impegni del Sindaco Marotta su “ TURISMO, SPORT E SPETTACOLO ”; nel merito degli obiettivi ivi fissati, si esplicita:

a)  Completamento impianto sportivo comunale in tutte le sue componenti : a tutt’oggi non è stato rilasciato  il certificato di collaudo tecnico-amministrativo, pur essendo l’impianto sportivo comunale fruibile e fruito.

b)  Saranno valorizzate e sostenute le associazioni culturali e sportive e la banda musicale : la valorizzazione perseguita dalla amministrazione ha determinato la chiusura del Circolo Culturale “La Torre”, perché esautorato dall’amministrazione Marotta nelle lodevoli iniziative culturali  e nelle apprezzate attività avviate nel tempo; il Circolo Culturale “La Fenice” si trova in difficili condizioni gestionali a causa della mancata erogazione del contributo del Comune; è stata più volte segnalata da parte dei rispettivi Presidenti la sofferenza e la ridotta attività delle associazioni sportive locali e della banda musicale, che hanno visto drasticamente ridotto il vitale contributo erogato dal Comune; e infine, per la improvvida decisione dell’amministrazione Marotta di dismettere e mandare al macero i due autobus di proprietà del Comune, è venuta a mancare la disponibilità dei mezzi propri di trasporto del Comune, messi sempre a disposizione da parte della precedente amministrazione per i trasferimenti delle varie Associazioni Raddusane (gruppo Folk, associazioni sportive, gite per anziani, ecc.).

c)  Ai fini turistici sarà promosso e valorizzato il turismo rurale e l’agriturismo : i cittadini di Raddusa continuano a chiedersi con quali modalità e con quali strumenti il sindaco e la sua giunta promuoveranno e valorizzeranno il turismo rurale e l’agriturismo, ai fini turistici, stante che dopo 30 mesi hanno constatato che l’amministrazione non solo non ha posto in essere alcunché, ma  sta facendo languire la Festa del Grano ed il Museo del Grano.


PRESO ATTO CHE

la Giunta in questi trenta mesi è stata costantemente afflitta da periodici cicli di forti crisi e turbolenze, quali  :
lettera del vicesindaco, Pulvirenti Giuseppe, inviata il 14/1/08 al Sindaco e agli Assessori (Piazza, Margherone, Virzì), con la quale viene richiesto l’annullamento in autotutela della delibera di Giunta n. 1 del 3/01/08, avente oggetto “Approvazione progetto di restauro e adeguamento funzionale dell’ex Cinema Lo Monaco per la realizzazione di un Centro di Animazione Culturale e Recupero delle aree adiacenti”;
invio al Sindaco da parte dei tre Assessori (Piazza, Margherone, Virzì) di un documento politico con cui, per mascherare la propria ignavia, incompetenza e ingordigia di potere, accusano il vicesindaco, Pulvirenti Giuseppe, di “eccessivo protagonismo”, “inopportuno personalismo”, “eccessivo egocentrismo”, “eccessiva prevaricazione verso i colleghi della Giunta”; inoltre, i tre firmatari, comunicavano di aver “deciso con sofferenza ma ponderazione (sic!) di rinunciare all’incarico rimettendo nelle sue mani le deleghe” (ndr :due dei tre sono ancora oggi assessori );
il Sindaco, a seguito del documento politico dei tre assessori, quasi certamente concordato, ha revocato la nomina di assessore e vice-sindaco al Sig. Giuseppe Pulvirenti, che era stato il vero ispiratore e artefice del progetto  culminato con l’elezione di questo sindaco, sostituendolo con altro assessore ;
il consigliere Di Paola Vito, eletto inizialmente nella lista “Movimento forza Raddusa”,  è passato nel gruppo consiliare “Raddusa per tutti -Il Coraggio di cambiare “;
il consigliere Pulvirenti Vito si è dimesso dal gruppo consiliare “Raddusa per tutti -Il Coraggio di cambiare”, con dichiarazione di indipendenza;
il sindaco ha revocato l’incarico all’assessore Virzì, con  motivazione risibile e ipocrita, non potendo ufficialmente ammettere che tale revoca avveniva per assecondare la logica spartitoria nel rispetto del “manuale Cencelli”, con  passaggio del testimone di assessore da Virzì  Filippo a  Virzì Filippo ,cugini;
il gruppo consiliare MPA ha ritirato il sostegno all’Amministrazione, “in quanto il sindaco persisteva  in un atteggiamento evasivo al  fine di non rispettare gli impegni politici concordati” (ndr: tanto per cambiare !!).
il consigliere Leonardi Francesco, eletto inizialmente nella lista “Raddusa per tutti -Il Coraggio di cambiare” , dopo avere parcheggiato nel gruppo consiliare “UDC” per un breve periodo, è passato nel gruppo consiliare MPA;

PRESO ATTO CHE

il personale dipendente di qualsivoglia qualifica funzionale, ad eccezione dei dirigenti e  dei consulenti esterni (sic!), ha vissuto con profondo disagio e impotenza questi trenta mesi di amministrazione in conseguenza, tra l’altro,di:
la constatazione che il sindaco ha utilizzato le risorse umane non in base alla professionalità posseduta, bensì con criteri politici, di volta in volta mossi da ragioni di protezione rispetto agli “amici” e di vessazione o di vendetta rispetto ai  “presunti avversari”;
la mancata approvazione del PEG 2008 e 2009; l’ultimo Piano Esecutivo di Gestione (PEG), approvato dall’amministrazione, risale all’ottobre 2007;
il mancato pagamento degli emolumenti accessori derivanti dalla applicazione del FES; l’ultima ripartizione del Fondo FES per le Politiche delle Risorse Umane e per la Produttività è stato approvato dall’amministrazione nel novembre 200 7 e, a tutt’oggi, non risulta liquidato ;
il sistematico ritardo nel pagamento mensile degli emolumenti stipendiali;

RILEVATO CHE

, oltre al mancato perseguimento e raggiungimento degli obiettivi programmatici, ulteriori prove evidenti del totale fallimento dei trenta mesi di gestione  di questa amministrazione sono :
l’amministrazione non è stata capace di  provvedere,  nel corso di approvazione degli equilibri di bilancio 2008 e nel corso di approvazione del bilancio preventivo 2009, alla rilevazione e alla quantizzazione dei debiti fuori bilancio effettuati in questi 30 mesi;
non sono rilevabili risultati per nuovi finanziamenti di opere pubbliche necessitanti a Raddusa ( ndr: consolidamento del territorio soggetto a frana,  finanziamento 4° lotto del Zona Artigianale, opere di urbanizzazione, ecc., ecc. );
non sono state completate le sanatorie edilizie;
la drastica riduzione dell’attività dell’ufficio tecnico, misurabile con la sensibile riduzione degli atti amministrativi predisposti da tali uffici, cui è stato preposto personale dirigente e consulenti non raddusani con mortificazione delle professionalità locali;
la presentazione di numerosi esposti avverso atti amministrativi, tra cui i più significativi:
1. segnalazione di illegittimità del bando di gara relativo all’ “Affidamento dei lavori di consolidamento del centro abitato, versante sud, stralcio a valle della Via Tenente Sollima” , presentata da una ditta partecipante;
2. richiesta di annullamento in autotutela della delibera G.M. n. 1 del 3/01/08 “al fine di evitare l’insorgere di sicuri contenziosi derivanti dai vizi procedurali e dalle scelte assunte da parte di dirigenti ….. che hanno consentito l’adozione di atti impropri alla luce delle vigenti norme”, presentata dal vicesindaco Pulvirenti Giuseppe;
3. richiesta di invalidazione della trattativa privata per l’affidamento dei lavori di “ Sistemazione della trazzera regia che collega la via Giustolisi alla S.P.20/III  in corrispondenza dell’incrocio con la SS 288 “, presentata da alcuni consiglieri comunali  ;
4. revoca in autotutela , a seguito di lagnanze verbali di diversi consiglieri e commercianti, del “punto 2) del deliberato di giunta n. 28 del 10/03/2009 proposto dal sindaco e avente oggetto “Procedura in economia per l’affidamento della fornitura e posa in opera di un impianto di videosorveglianza e nuova rete telefonica”; con tale punto 2) il sindaco in persona ( fatto sconvolgente !! ) individuava , proponeva ed approvava le cinque ditte ( tutte non raddusane ) da invitare alla trattativa privata in oggetto;
la violazione dello Statuto Comunale perpetrata dal Sindaco non assegnando al Presidente del Consiglio una stanza nella Sede Municipale, dopo averlo “sfrattato” dalla stanza in cui svolgeva le funzioni discendenti dal suo ruolo istituzionale.
il comportamento omissivo del Sindaco, che in oltre 30 mesi di attività non ha presentato al Consiglio Comunale e ai cittadini raddusani la sua prima “relazione annuale scritta sullo stato di attuazione del programma nonché su fatti particolarmente rilevanti”, violando la L.R. n.7/92 (modificata dalla L.R. n.17/04) che ne prevede l’obbligo annuale di presentazione. Sicuramente tale comportamento omissivo del Sindaco scaturisce dalla consapevolezza e dalla vergogna di dover relazionare sulla totale mancata attuazione del programma e sulla assoluta inutilità della sua gestione amministrativa.

CONSTATATO CHE

l’instabilità del quadro politico, l’inerzia, l’incapacità e la gestione fallimentare dell’amministrazione nella realizzazione del programma elettorale aggravano i problemi di Raddusa, in particolare quelli legati allo sviluppo socio-economico, all’assetto del territorio, alla sanità, alla scarsa trasparenza, al deficit di sicurezza e di legalità, alla confusione di ruoli tra settori dell’apparato burocratico e pratica amministrativa;
la situazione finanziaria del comune rischia fortemente di essere penalizzata per le improvvide scelte dell’amministrazione Marotta.

TUTTO CIO’ CONSIDERATO , RITENUTO E CONSTATATO

IL Consiglio Comunale di Raddusa,
ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 10 della L.R. 15/09/1997  n. 35,
dà la sfiducia al Sindaco Cosimo Marotta.

ALLEGRA        GIOVANNI………………………………………………………………
DRAGONE       RENZO…………………………………………………………………..
INCARDONA    ANGELO…………………………………………………………………
LA MASTRA    FILIPPO………………………………………………………………….
LO MONACO   GAETANO……………………………………………………………….
PARLACINO    SALVATORE ……………………………………………………………
PULVIRENTI    VITO………………………………………………………………………
TURRISI         VINCENZA……………………………………………………………....
VASTA          SALVATORE……………………………………………………………

 

 

 

Commenti (1)
1 Mercoledì 06 Gennaio 2010 10:51
salvuccio
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Ultimo aggiornamento Sabato 09 Gennaio 2010 12:27
 
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