Modifica statutaria: Revoca motivata del Presidente PDF Stampa E-mail
Scritto da Salvatore C. Parlacino   
Venerdì 17 Dicembre 2010 17:04

Si è conclusa ieri sera, Giovedì 16 Dicembre 2010, la fase di approvazione della "Modifica Statutaria" da parte del Consiglio Comunale di Raddusa. Cosi come previsto dai regolamenti e dalle norme vigenti in materia di modifica statutaria, e con parere favorevole da parte del Responsabile Affari Generali e Segreteria, dopo 2 sedute in cui si era già raggiunta la maggioranza assoluta dei componenti dell'assemblea, con la terza seduta di ieri sera e con votazione favorevole1, è stato inserito all'interno dello Statuto la possibilità di revocare il Presidente del Consiglio Comunale così come di seguito citato:

" Può essere presentata da un terzo dei consiglieri comunali in carica proposta di revoca motivata del Presidente del Consiglio in carica.

Il Presidente deve convocare entro 5 giorni dal deposito di detta proposta apposita riunione consiliare, da effettuarsi entro i successivi dieci giorni, con all'ordine del giorno la proposta medesima.

La proposta di revoca motivata deve contenere l'indicazione del candidato e si intende accettata qualora raggiunga la maggioranza assoluta dei componenti l'assemblea".

clicca qui per la proposta di deliberazione

Diversi gli interventi dei Consiglieri favorevoli a tale modifica, i quali hanno sottolineato la necessità di sopperirre a questa carenza statutaria. Personalmente mi sono dichiarato favorevole a tale modifica in quanto il Consiglio Comunale ha il diritto e il dovere di poter scegliere, anche durante il mandato elettorale, il proprio rappresentante e garante. Così come lo ha precedentemente votato, allo stesso modo, qualora ci fossero delle valide motivazioni, deve poter avere la possibilità di revocarlo, eleggendone uno nuovo. Non si capirebbe infatti perchè il Consiglio Consiglio Comunale ha il potere di sfiduciare il Sindaco e non invece il Presidente. Dunque con la Delibera di ieri sera il Consiglio Comunale ha colmato questa lacuna statutaria, sempre nel rispetto della volontà della maggioranza e di conseguenza della Democrazia.

Da sottolineare l'assenza del Presidente in carica, e di quel che rimane dei consiglieri di opposizione, i quali sembra abbiano preferito organizzare una scampagnata in un locale del centro cittadino. Ci auguriamo che i nostri colleghi assenti, ed in particolare il Presidente, non ne facciano una questione personale e si convincano invece della necessità di tale modifica per il futuro e il buon funzionamento del Consiglio.

 

Note: 1) I regolamenti e le norme vigenti  per la modifica dello statuto comunale richiedono una votazione favorevole di almeno 10 consiglieri (nel caso di Raddusa) in un unica seduta di Consiglio Comunale, oppure la maggioranza assoluta dei componenti l'assemblea in 3 differenti sedute da tenersi entro 30 giorni dalla prima.
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Ultimo aggiornamento Venerdì 17 Dicembre 2010 18:15
 
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