| Carnevale 2010: Non ci resta che piangere. |
|
|
|
| Scritto da Salvatore C. Parlacino |
| Martedì 16 Febbraio 2010 17:44 |
|
Era cominciato sotto tono, e si è concluso anche peggio, questo Carnevale Raddusano 2010. Già dalla mattina di Giovedì, si era registrata una scarsa e poco allegorica affluenza. A salvare la mattinata, fortunatamente, il discreto numero di bambini vesti in maschera. La maggior parte dei quali, scorrazzava per il centro cittadino spruzzandosi addosso tonnellate di schiuma carnevalesca. La serata era continuata con qualche giovane vestito in maschera e degli animatori a danzare e urlare sul palco. Sfilata e sculettamento di brasiliane il Lunedì sera, servite principalmente a far arrapare qualche anziano presente. Pioggia battente e nebbia Martedì hanno fatto il resto. Purtroppo, sono ormai lontani i tempi in cui le varie comitive raddusane si sfidavano a colpi di creatività in occasione del Carnevale. Giovani, artigiani e cittadini in genere si organizzavano e realizzavano carri allegorici e folti gruppi in maschere, ambendo ognuno ai premi messi in palio dall'Amministrazione e al prestigio per la vittoria nella competizione. Tale evento era molto sentito e portava festa e allegria per le vie del paese. I cittadini affluivano copiosi per le strade ad ammirare i carri allegorici ed i gruppi mascherati, che talvolta nulla avevano da invidiare a quelli dei più conclamati carnevali siciliani. Or dunque come titola un famoso Film di R. Benigni e M. Troisi, Non ci resta che piangere...
Prego registrarsi o autenticarsi per aggiungere un commento a questo articolo.
|
| Ultimo aggiornamento Martedì 16 Febbraio 2010 18:32 |





