Il telefono senza fili PDF Stampa E-mail
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Scritto da Salvatore C. Parlacino   
Sabato 13 Giugno 2009 14:57
Ricordo che da bambino tra i giochi di gruppo, più in voga in quel periodo, c'era sicuramente il "telefono senza fili". Chi non ricorda infatti quel gioco?! Il primo dei partecipanti sceglieva una parola  o una frase, comunicandola a bassa voce e all'orecchio di un'altro partecipante, a sua volta quest'ultimo la comunicava ad un'altro, sempre a bassa voce e all'orecchio, così fino ad arrivare all'ultimo giocatore. Alla fine, l'ultimo rimasto comunicava a tutti, a voce alta, la frase che gli era giunta all'orecchio. Ecco che a questo punto scoppiavano le risate, perchè mai una volta la frase arrivava all'ultimo giocatore correttamente. Infatti, nel passaggio della frase da una persona all'altro, avveniva la completa trasformazione della stessa, scelta appunto dal primo partecipante. Perchè ho parlato di questo gioco?! Perche  ciò avviene spesso,  e volentieri, a Raddusa, quando una storia viene raccontata da una persona all'altra. Infatti, la storia di partenza viene talmente stravolta, che alla fine ne esce fuori una storia degna di un film del mitico regista JJ Abrams. Sono numerosi i casi a Raddusa di questo straordinario gioco, non per ultimo la storia secondo la quale il sottoscritto sia arrivato alle mani con il Presidente del Consiglio, alla fine della seduta. Io posso capire che i nostri avversari non abbiano argomenti validi da proporre ai cittadini, ma propinare falsità, mi sembra al quanto fuori luogo. Per chiarezza dico semplicemente che alla fine della seduta, ho richiamato il Presidente, con tono provocatorio, perchè personalmente stufo di ascoltare, in ogni Consiglio, le ingiurie e le infamie del  Cosingliere Leonardi nei suoi confronti. Forse il mio  alto tono di voce, utilizzato nel richiamo, (causato anche da una lunga giornata di lavoro), avrà potuto lasciar intendere un dissidio tra me e il Presidente. Ma da qui a passare alle mani, ci vuole proprio una gran fantasia. Comunque, di reale c'è che alla fine siamo usciti dal palazzo municipale tutti insieme, siamo andati in piazza insieme, siamo stati in negozio a parlare insieme,  questa mattina eravamo insieme, lo saremo stasera, domani, dopodomani ecc....
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