| Pensieri e parole |
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| Sabato 18 Aprile 2009 14:20 |
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In ordine all’articolo pubblicato sul Vostro sito a firma del Consigliere Parlacino, metto in evidenza che ho visitato il sito del Comune di Raddusa ed ho constatato che la pubblicazione di tutti gli atti amministrativi sul proprio sito internet viene fatta. Purtroppo, però, non viene effettuata per estratto, come recita l’art. 18 della L. 16 Dicembre 2008 n. 22, ma per oggetto, risultando una esposizione troppo riduttiva per far capire, a chi legge, la sostanza dell’argomento nei suoi tratti essenziali. Obbiettivamente devo ammettere che detta legge è troppo recente per pretendere che la pubblicazione degli atti, da parte del Comune di Raddusa, venga fatta a regola d’arte, comprendendo che il lavoro di caricamento dei dati sul proprio sito, di produzione dell’ “estratto” (letteralmente “testo che riassume un documento”), sia troppo "lungo e difficoltoso" in rapporto alle potenzialità dell’organico a disposizione dell’Amministrazione Comunale. Cosa diversa riguarda la pubblicazione degli atti amministrativi all’Albo Pretorio del Comune. In quella sede dovrebbero essere pubblicati in forma integrale tutti gli atti amministrativi prodotti. Ciò non avviene. L’Amministrazione attuale ha permesso che vengano pubblicati soltanto gli “oggetti” delle deliberazioni, delle determinazioni del responsabile e di tutti gli atti amministrativi, in dispregio a quanto novellato nell’art. 11, comma 1, della Legge Regionale 44 del 1991, non dando la possibilità ai cittadini di poter leggere in forma integrale, liberamente e senza intralciare il lavoro dell’Ufficio di Segreteria, e perciò anche di Domenica, dell’andamento e del lavoro prodotto dell’Amministrazione Comunale. Non credo sia cosa impossibile e deleteria seguire le regole e le leggi che tutti i comuni d’Italia adottano. Si darebbe un segnale di legittimità e di trasparenza al proprio operato. Si darebbe visibilità al “grande” lavoro che l’Amministrazione sta facendo per risollevare le sorti del nostro piccolo Comune. Rappresenterebbe un primo passo per avvicinare il cittadino alla cosa pubblica dimostrando che il comune è accessibile a tutti e che l’Amministrazione non ha niente da nascondere. Concludo nel ringraziare l’ideatore e il redattore di questo sito, per aver voluto dare voce anche al cittadino, nei suoi stati d’animo, nei suoi sentimenti e nei suoi malesseri. Qualcuno avrebbe detto che ciò rappresenta il sale della democrazia. Dr Sebastiano Moschetti
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