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Scritto da Salvatore C. Parlacino
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Mercoledì 06 Maggio 2009 23:59 |
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Il Basic Life Support (BLS) è una tecnica di primo soccorso che può - in alcune circostanze - essere determinante per salvare la vita di un infortunato. Per paziente infortunato si intendono molte condizioni, da una persona priva di sensi (persona svenuta); o una persona con un blocco meccanico delle vie aeree (oggetti nella gola dei bambini, acqua nei soggetti che affogano); alla persona sottoposta a folgorazione elettrica oppure a politrauma della strada con fratture (spesso alle coste); ed infine al paziente in totale arresto cardiaco con temporaneo stato di coma. La tecnica nota come BLS, che comprende la rianimazione cardiopolmonare è compresa nella sequenza di supporto di base alle funzioni vitali. Abbiamo trattato questo argomento perchè, essendoci consultati con medici operanti di pronto soccorso, ci hanno suggerito come potesse essere importante che, nei palazzi pubblici ci fosse personale in grado di eseguire tale tecnica, nello scongiurato caso si rendesse necessario. Essere preparati a tale evenienza potrebbe addirittura salvare la vita. Iniziative di tal genere servono a migliorare la qualità della vita della nostra cittadina, e trovano il sostegno e la promozione del nostro gruppo consiliare.
sitografia: www.wikipedia.it |
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Bicentenario della fondazioni di Raddusa |
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Scritto da Salvatore C. Parlacino
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Domenica 19 Aprile 2009 20:59 |
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Ci avviciniamo sempre più ad una data stociamente importante per questo piccolo centro cittadino, perchè nel 2010 ricorre il bicentenario della fondazione di Raddusa. Infatti, nel 1810 il Marchese Francesco Maria Paternò, per richiamare nei suoi feudi più gente possibile, da utilizzare come manodopera nelle sue terre incolte e nelle miniere di zolfo di cui era ricco il territorio, ottenne dal Re di Sicilia, Ferdinando III, la facoltà di fondare un villaggio. Sorse così il paese di Raddusa e i contadini abbandonarono il Fondaco delle Canne per trasferirsi nel nuovo abitato. Il marchese, al fine di agevolare la colonizzazione, concesse in enfiteusi alcuni appezzamenti di terreno a coloro che decidevano di trasferirsi nei suoi possedimenti. I nuovi coloni giunsero nella terra di Raddusa, provenienti da Caltagirone, Mineo, Villarosa, Mazzarino, Reggio, Riesi, Militello Val di Catania, etc. Costruirono le case nel terreno ceduto dal marchese occupando lo spazio antistante il suo palazzo ed espandendosi via via lungo la strada della piazza. Da quanto raccontatomi dal Prof. Riccardo Allegra e da Salvatore Pellegrino, che hanno fatto delle ricerche in merito, risulta che già cento anni fà, ed in particolare nel 1910 in occasione del centeario dalla fondazione, fù istituita, su spinta dell'allora Sindaco e del Consiglio Comunale, una festa cittadina in occasione di tale ricorrenza, con celebrazioni ed eventi durante tutto l'anno. Sembra inoltre, che fu istituito un comitato cittadino che si occupò del reperimento di ulteriori fondi e dell'organizzazione in genere delle manifestazioni.
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Ultimo aggiornamento Domenica 19 Aprile 2009 21:47 |
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