Bicentenario della fondazioni di Raddusa PDF Stampa E-mail
Scritto da Salvatore C. Parlacino   
Domenica 19 Aprile 2009 20:59

Ci avviciniamo sempre più ad una data stociamente importante per questo piccolo centro cittadino, perchè nel 2010 ricorre il bicentenario della fondazione di Raddusa. Infatti, nel 1810 il Marchese Francesco Maria Paternò, per richiamare nei suoi feudi più gente possibile, da utilizzare come manodopera nelle sue terre incolte e nelle miniere di zolfo di cui era ricco il territorio, ottenne dal Re di Sicilia, Ferdinando III, la facoltà di fondare un villaggio. Sorse così il paese di Raddusa e i contadini abbandonarono il Fondaco delle Canne per trasferirsi nel nuovo abitato. Il marchese, al fine di agevolare la colonizzazione, concesse in enfiteusi alcuni appezzamenti di terreno a coloro che decidevano di trasferirsi nei suoi possedimenti. I nuovi coloni giunsero nella terra di Raddusa, provenienti da Caltagirone, Mineo, Villarosa, Mazzarino, Reggio, Riesi, Militello Val di Catania, etc. Costruirono le case nel terreno ceduto dal marchese occupando lo spazio antistante il suo palazzo ed espandendosi via via lungo la strada della piazza.
Da quanto raccontatomi  dal Prof. Riccardo Allegra e da Salvatore Pellegrino, che hanno fatto delle ricerche in merito, risulta che già cento anni fà, ed in particolare nel 1910 in occasione del centeario dalla fondazione, fù istituita, su spinta dell'allora Sindaco e del Consiglio Comunale, una festa cittadina in occasione di tale ricorrenza, con celebrazioni ed eventi durante tutto l'anno. Sembra inoltre, che fu istituito un comitato cittadino che si occupò del reperimento di ulteriori fondi e dell'organizzazione in genere delle manifestazioni.

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Ultimo aggiornamento Domenica 19 Aprile 2009 21:47
 
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